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\\ Home Page : Storico : Pulcini 3° fascia (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Napoli (del 06/09/2009 @ 14:36:41, in Pulcini 3° fascia, linkato 53 volte)

Martedi 8 settembre ore 17 raduno dei pulcini '99

presso il campo Oliva!!!!!!!!!!! Incomincia la nuova

stagione 2009\2010 in bocca al lupo!!!!!!!!!!!

 
Di Alterego (del 09/06/2009 @ 10:57:57, in Pulcini 3° fascia, linkato 138 volte)

La prestazione "non all'altezza" che ci ha estromesso dal trofeo Scaletti (1-9 contro la forte Carcarese) conclude di fatto la serie di impegni agonistici dei nostri Pulcini 98, ma non altera il bilancio complessivo di un'annata ricca di soddisfazioni... Ecco le nostre personalissime pagelle, relative all'intera stagione.

Andrea Gallo – Il super portiere tutto genio e sregolatezza si conferma per quella certezza che è: capace di (frequenti) miracoli, di (rare) belinate e con l’unico limite di una concentrazione un po’ ballerina. Si ritaglia qualche piacevole intermezzo in campo, grazie ai progressi di Marinelli – Memorabili le prestazioni di Carcare, pochissimi i momenti-no. Voto 7,5

Marcello Marinelli - Il piccolo-grande portiere cresce. I progressi tecnici sono sotto gli occhi di tutti, e se la concentrazione può talvolta essere stata altalenante, il numero di occasioni in cui ha inciso positivamente è notevolmente aumentato… si aspetta solo che anche i centimetri di statura inizino a collaborare! – Picchi di rendimento con Baia del Sole in Coppa Ansaldo, sicuramente poche le papere e le prestazioni insufficienti. Voto 6,5

Emiliano Calabrese – Annata di luci ed ombre per il possente difensore di Boissano. Corsa, grinta e forza atletica ai massimi livelli; dedizione, costanza e disciplina tecnico-tattica invero un po’ deludenti. Non dà quasi mai l’idea di averne davvero voglia, o di crederci fino in fondo. Se avrà desiderio di migliorare potrà certo fare molto meglio, in futuro. Pochi squilli, poche partite davvero negative. Voto 6

Emanuel Cerami – Stagione positiva per il nostro furetto difensivo. Il ruolo di difensore esterno lo vede quasi sempre all’altezza in marcatura, fenomenale nei recuperi, equilibrato nelle uscite palla al piede e nelle sporadiche incursioni in avanti. Segna anche qualche goal, che non guasta mai. Migliorerà anche nel colpo di testa… e in una certa esuberanza da spogliatoio non sempre gradita ai compagni. Voto 7

Nicolò Guerra – Stagione complicata, per il nostro Nico, alle prese con diversi malanni che ne hanno impedito un utilizzo costante, con tutte le conseguenze in fatto di sicurezza e disinvoltura in campo. Voto 6

Elia Pianese – Il biondo aitante difensore mostra attenzione, forza fisica, buon trattamento del pallone. Dovrà soltanto trovare più essenzialità e precisione nel far ripartire l’azione, anche se molti palloni consegnati agli avversari sono sulla coscienza dei compagni che non si mettono “in luce” per tempo. Tante partite di buon livello, poche pause nell’arco del campionato. Voto 7,5

Alithi Rhamadi – Il simpatico “straniero” prende piano piano confidenza col ruolo di difensore. Si vede che sono ormai i piedi a non essere assecondati dalle doti dinamiche, contrariamente all’anno precedente. Dovrà lavorare molto sulla parte atletica, e perdere la tendenza alla fallosità anche gratuita, ma ha mostrato indubbi progressi. Voto 6

Andrea Guarisco – Il biondo “Beep-Beep” della fascia mette a segno un campionato di buon livello. Impiegato perlopiù in posizione di esterno sinistro di centrocampo, mette a disposizione della squadra corsa, voglia, una tecnica deliziosa e diversi goal. Resta da lavorare sull’equilibrio nervoso, e su motivazione e propensione alla lotta in fase di non possesso… Pare uno dei più pronti per il gioco a nove che vedrà la squadra impegnata l’anno prossimo. Voto 7,5

Mattia Marexiano – “Speedy Gonzales” dovrà cambiare il tachimetro e il contachilometri, perché li ha fusi entrambi. Le sue accelerazioni sulla fascia non trovano riscontro in nessuno dei tanti avversari affrontati, e la sua pericolosità rimane enorme, ma senza un lavoro specifico sulla conduzione del pallone rischia di rimanere decisivo quanto una pistola caricata a salve. Il terreno grande dell’anno prossimo lo aiuterà ad impossessarsi della fascia senza vedersi finire il campo sotto i piedi, e se imparerà a giocare di più coi compagni e a gestire il possesso palla, ne vedremo delle belle. Potenziale immenso, da impiegare meglio. Voto 7

Vincenzo Prinzi – Campionato eccellente di “Gunner”. Impiegato alternativamente esterno sinistro o punta, Vince è l’anima della squadra, il capitano, lo specchio del Borghetto. Spesso in grado di caricarsi la squadra sulle spalle, talvolta trascinato dalla abulìa dei compagni nelle giornate storte. Quasi sempre capace di rendersi pericoloso anche nelle giornate di scarsa vena, quando lo strozzeresti per una palla banalmente regalata all’avversario, e lui subito dopo ti segna un eurogoal… Grande il miglioramento nell’uso del secondo piede, non altrettanto nella propensione a dialogare coi compagni… Lo si vede chiaramente in grado di esprimere il meglio se impiegato fronte alla porta, con lo spazio a disposizione per puntare l’avversario e liberare il tiro, molto spesso letale anche quest’anno, agendo in simbiosi con una prima punta capace, spalle alla porta, di aprirgli gli spazi e fargli avere il pallone sulla corsa. Quella punta, per fortuna, c’è e si sente! - Voto 8

Simone Romano – Stagione dai due volti per “The Rock”, il nostro perno del centrocampo. Un autunno eccellente (voto 7), una primavera deludente (voto 5). Fino alla pausa natalizia il biondo centrale sciorina tutte le sue qualità: filtro, senso della posizione, possesso palla, geometrie, personalità. A partire dalla ripresa di gennaio, invece, emergono alcuni limiti, forse di motivazione, di intensità… Spesso Simone sembra un po’ spaesato, assente, svogliato. Capita. Voto 6

Steven Taku – Impiegato quale esterno di centrocampo, paga una certa discontinuità e qualche distrazione di troppo; qualche tensione a livello di spogliatoio non lo aiuta di certo a interagire coi compagni, e le sue qualità faticano ad emergere. Andrà meglio l’anno prossimo. Voto 6

Gianmaria Ascoli – Annata complessivamente positiva per l’ex Cerialese, capace di mostrare progressi sotto tutti gli aspetti. Impiegato anche lui in veste di esterno di centrocampo/attaccante, evidenzia le sue qualità fisiche ed agonistiche, gioca, spinge, e segna anche qualche goal. Se lavorerà sulla parte atletica e saprà migliorare la tecnica, il suo peso in squadra è destinato ad aumentare, in vista della prossima stagione da “Esordiente”, nonostante la convivenza con lo sci, sua passione, gli tolga un po’ di continuità – Voto 6,5

Domenico Bisesi – L’incostanza nell’impegno settimanale e i suoi noti limiti atletico/dinamici vanificano le sue indubbie doti tecnico/tattiche, e ne precludono un impiego più regolare. Ma Nico presto o tardi verrà fuori dal guscio – Voto 6

Federico Corrado – Alti e bassi inevitabili, per un atleta all’esordio, che si deve confrontare con compagni ed avversari alla quinta stagione di calcio “ufficiale”. Ma tra i nuovi, Federico esprime (insieme ad Ascoli) la maggiore rapidità di progresso ed adattamento. L’esperienza lo aiuterà a prendere sicurezza, e i limiti su cui lavorare, atletico e tecnico, non lo devono scoraggiare. Non gli manca nulla in termini di impegno, grinta, presenza mentale e capacità di spogliatoio, per stare in questa squadra. Voto 6,5

Federico Monleone – Ottima annata per il “Bomberino”, a cavallo tra la fascia destra e l’area di rigore avversaria, fatta di dedizione, costanza e grande impegno. Come esterno di centrocampo si dimostra più che all’altezza, riuscendo quasi sempre a tenere basso l’avversario e a rendersi pericoloso con assist e qualche goal. Come punta continua a far valere le sue doti fisiche e tecniche, e a svolgere efficacemente il “lavoro sporco”, spalle alla porta, nonostante i sistematici raddoppi di marcatura cui viene sottoposto. Gli manca ancora qualcosa a livello di “egoismo”, di “cattiveria” nell’anticipo sul difensore, e nel tiro, per essere davvero un matador completo, ma la sua capacità di “far attaccare” meglio la squadra quando è schierato di punta, anche quando la sua giornata non è delle migliori, risulta ormai evidente. Le reti le segna, non a vagonate, ma con una buona regolarità, ormai anche di testa. Già lo immaginiamo con accanto Vincenzo Prinzi schierato leggermente più indietro ed esterno, l’anno prossimo. – Rendimento costante, con diverse occasioni speciali (ad esempio Cairo M.) e ben poche giornate no. Voto 7,5

(Luca Rota, Simone De Vita: impegno, costanza e progressi vanno di pari passo; sono stati impiegati troppo saltuariamente per una votazione: s.v.)

Mister Antonio Dicrescenzo – La conduzione tecnica della squadra, al secondo anno, si caratterizza per un grande equilibrio. Tra l’impostazione “garantista”, che permetta a tutti i bambini di avere l’opportunità di giocare, e l’esigenza di ottenere risultati concreti; tra la creazione di un’ossatura stabile e la capacità di ruotare i ruoli alla ricerca delle alternative; tra la gestione immediata degli impegni ufficiali e la preparazione alla stagione successiva, che sancirà un momento di passaggio importante nella crescita individuale e di squadra. Il temperamento del mister lo porta ad essere più abile come “sottolineatore delle qualità” che come “miglioratore dei limiti” dei propri giocatori, e i risultati si vedono in molti dei bambini più “pronti”, che esprimono un calcio ormai maturo e consapevole. La stagione del mister è largamente positiva: le eventuali imperfezioni stanno più negli occhi di chi osserva il suo lavoro senza conoscerne i molti aspetti meno evidenti, che nelle sue doti di allenatore. La squadra ha espresso per intero il proprio potenziale, soprattutto in chiave futura, di gioco per il gioco, ma anche come risultati. Voto 7,5

 
Di Alterego (del 05/06/2009 @ 21:34:11, in Pulcini 3° fascia, linkato 93 volte)

I Pulcini 98, nell’ultimo match del girone di qualificazione del torneo Scaletti di Savona, perdono l’occasione di battere la Nolese, sottomessa brillantemente nel primo tempo, ma lasciata vincere nonostante sia apparsa priva di un qualsiasi progetto di gioco corale. Bisogna essere più concreti, ed approfittare delle occasioni anche quando non si impone il gioco: proviamo a tirare di più! Finisce 3-6, ma ci qualifichiamo ugualmente quale migliore terza, ai quarti di finale ad eliminazione diretta.

La formazione del primo tempo: Marinelli; Pianese e Cerami; Monleone, Romano e Marexiano; Prinzi; la squadra inizia subito benissimo, si muove senza palla, gioca, arriva in area, grazie alle discese perentorie degli esterni Marexiano e Monleone, che oltre a scalare in difesa all’occorrenza, riescono, innescati da Romano, a servire ottimi palloni a Prinzi. Il “Gunner” non si fa pregare, e segna due reti: liberandosi della marcatura e girandosi per scaricare un sinistro vincente, e con un tiro-cross (per una volta) fortunoso ma efficace. Dominiamo il tempo senza discussioni, senza concedere nulla agli avversari, ma come si vedrà, sarebbe stato meglio riuscire a segnare ancora.

Nella ripresa subentrano Guarisco, Corrado e Gallo, ancora fuori dai pali. Neanche il tempo di sistemare la squadra, e un errore in una scalatura difensiva consente al (bravissimo) numero nove della Nolese di accorciare le distanze con un gran tiro dal limite. I ragazzi si spaventano, e pur riuscendo a far arrivare sul fondo diverse volte Guarisco sulla fascia sinistra, non hanno la lucidità per pungere il portiere avversario. In un paio di occasioni la rete sembra cosa fatta, e invece su un contropiede della Nolese andiamo in affanno e commettiamo un fallo sul limite dell’area. La punizione da quella distanza, con una porta di sei metri e un tiratore come il numero nove della Nolese, è poco più di un rigore. Fa 2-2. Gli avversari hanno il merito di non fermarsi, ed anzi avanzano ancora il loro baricentro, alla ricerca del vantaggio. Nel finale di tempo abbiamo anche noi almeno tre grosse occasioni per segnare, ma la palla non ne vuole sapere di entrare.

Il terzo tempo risulta quindi da giocare, partendo dalla situazione di pareggio: purtroppo il gioco perfetto del primo tempo rimarrà solo un ricordo, anzi, la squadra si spegne progressivamente. Monleone prosegue nel suo momento opaco in attacco, e non ripete la prestazione sontuosa del primo tempo, non riceve palloni puliti e non riesce ad incidere, faticando anche a far salire la squadra. Ma i nostri Pulcini cedono principalmente in difesa, anche a causa dell’infortunio ad Elia Pianese; dopo una grande occasione con Marexiano, subiamo una rete davvero incredibile, una seconda punizione stavolta dalla lunghissima distanza, ed un ulteriore goal davvero da polli... I ragazzi pur non credendoci più riescono a scuotersi, e Vincenzo Prinzi completa la sua ennesima tripletta, riportandoci per un attimo in partita sul 3-5. Becchiamo ancora goal su contropiede, e si capisce che l’occasione è ormai sfumata quando ci divoriamo, allo scadere, un’occasione davvero ghiotta. Finisce 3-6.

Considerando il primo tempo, veramente perfetto, si tratta indubbiamente di un’occasione persa: con un pizzico di concretezza in più, e tirando un po’ più di frequente anche senza arrivare col pallone in porta, questa partita si sarebbe potuta portare a casa. Dal punto di vista del gioco corale non c’è stato davvero confronto, ma se non si fa goal… Invece ci siamo fatti impallinare come pollastri! Ma un aspetto positivo c’è: siamo qualificati ai quarti di finale come migliore terza di girone… Lunedì affronteremo la Carcarese… siamo ancora in lizza, anche per il primo posto!

 
Di Alterego (del 01/06/2009 @ 22:37:21, in Pulcini 3° fascia, linkato 104 volte)

I Pulcini 98, nel terzo turno del torneo Scaletti di Savona, sono in vena di regali e lasciano rimanere in partita il Celle Ligure, nonostante un’evidente superiorità di manovra. La fase difensiva risulta troppo vulnerabile, e l’attacco deve fare gli straordinari: Prinzi compensa con uno splendido poker la scarsa vena realizzativa di Monleone. Vinciamo 8-7, ma mister Dicrescenzo avrà avuto molto da dire al rientro negli spogliatoi…

Affrontiamo il Celle schierando questa formazione: Marinelli; Pianese e Cerami; Corrado Marexiano e Monleone; Prinzi; i nostri avversari partono a tutta birra e ci fanno correre un brivido alla prima azione. Prese le misure assumiamo gradatamente il controllo del match: il possesso del centrocampo è abbastanza agevole, e Vincenzo Prinzi scalda le mani al portiere avversario. Sembrerebbe il preludio ad una partita in discesa, invece apriamo la cesta di Babbo Natale ed iniziamo a distribuire regali: sul lungo rinvio del portiere lasciamo rimbalzare la palla, e consentiamo all’avversario di battere a rete indisturbato. I ragazzi perdono un attimo la bussola, ma “Gunner” Prinzi dà inizio al suo show personale, mettendo a segno il pareggio. La parte centrale del tempo risulta più equilibrata, ma a tempo quasi scaduto il Celle approfitta gentilmente della nostra vena generosa, raccoglie un disimpegno inguardabile della nostra difesa e ritorna in vantaggio con un tiro imparabile.

Nella ripresa subentrano Guarisco, Romano e Gallo, ancora fuori dai pali. Stavolta partiamo forte noi, e dopo una clamorosa traversa di Prinzi, Romano trova il pareggio con un bel tiro dal limite, mentre Guarisco conclude un bel contropiede, portandoci sul 3-2. Ci rilassiamo, e su calcio d’angolo subiamo il 3-3 con un bel colpo di testa. I ragazzi non ci stanno, ed esprimono in questa seconda parte di ripresa il nostro bel calcio fatto di movimento senza palla, tagli e triangoli. In pochi minuti due azioni fotocopiate, assist di Gallo e rete di Prinzi, ed un'altra ripartenza conclusa da Guarisco sembrano chiudere il match sul 6-3.

Nel terzo tempo potremmo semplicemente aspettare il Celle e ripartire in contropiede, ma qualcosa si inceppa. Monleone, già non particolarmente brillante di suo, non riceve palloni puliti e non riesce ad incidere, limitandosi a far salire la squadra. Ma il vero problema è che siamo troppo disattenti in difesa, e subiamo, incredibilmente, un contropiede perfetto e due autentici gollonzi che riportano il Celle in una partita che era già chiusa. Per fortuna Prinzi è invece in giornata di grazia, e spinge la squadra segnando ancora un goal, subito imitato da Mattia “Speedy-Gonzales” Marexiano. Tocca soffrire fino all’ultimo, e regaliamo ancora un disimpegno sbagliato con conseguente goal, ma teniamo poi fino al triplice fischio. Finisce 8-7 per noi.

Oggi la squadra sembrava spezzata in due, e non è sembrato un problema di compattezza o di aiuto tra i reparti: la difesa ha semplicemente avuto una di quelle giornatacce… capita. Meno male che invece in attacco siamo riusciti ad essere molto efficaci. Va bene anche così. E venerdì… sotto con la Nolese per il primo posto!

 
Di Alterego (del 31/05/2009 @ 18:46:27, in Pulcini 3° fascia, linkato 162 volte)

I Pulcini 98 vengono inseriti in un girone di ferro, e in mattinata vengono relegati nel raggruppamento dei perdenti. Stravinto invece il match pomeridiano. Due volti opposti, per una domenica un po’ incolore. Consideriamolo un utile allenamento in vista dei turni conclusivi del Torneo Scaletti, dove siamo in corsa per i piani alti…

La prima partita è contro l’Olmo Donatello, scuola calcio della Juventus. Si gioca un tempo unico da venti minuti, sullo splendido manto sintetico dello stadio Corrent di Carcare. I ragazzi scendono in campo con questo schieramento: Gallo; Pianese e Cerami; Marexiano Prinzi e Guarisco; Monleone. Pronti via, e si capisce subito che non è giornata: i bambini sono un po’ troppo molli, specie in fase di possesso, e pur contenendo abbastanza bene i forti avversari, raramente superano la metà campo, a causa del pressing e del posizionamento alto degli esterni piemontesi. Gli avversari spingono forte, ma trovano un Gallo in stato di grazia, che mantiene a galla i nostri granata con quattro o cinque interventi di alto livello. Il Borghetto? Un paio di fiammate a centrocampo, e finalmente un po’ di possesso di campo, ma si riesce a rendersi pericolosi solo in un paio di occasioni… Neanche l’ingresso di Guarisco ed Ascoli sortisce effetti particolari. Sembra quasi che il massimo sforzo possa portarci a equilibrare il match, quando l’Olmo passa: un contropiede fulmineo viene trasformato in goal. La nostra reazione è sterile, e la partita finisce così, con un 1-0 giusto, e la solita sensazione che il mattino presto non faccia per noi…

L’altra componente del gironcino di ferro è il quotatissimo Bra. I bambini iniziano meglio, rispetto alla prima partita, e occupano piuttosto bene il campo, rendendosi pericolosi con Guarisco. Ma è il Bra a passare, dopo una bella azione in velocità, conclusa con un ottimo colpo di testa. Il Borghetto reagisce e costruisce un paio di palle goal, senza fortuna. Il Bra riprende a giocare, impegna Gallo in un intervento prodigioso: sugli sviluppi del calcio d’angolo invece il nostro portierone perde la presa della palla, regalando il 2-0 agli avversari. Sull’inerzia i Piemontesi chiudono il match con un tiraccio che si infila nell’angolino dopo aver attraversato una selva di gambe. Non troviamo nemmeno il goal della bandiera, che in fondo avremmo meritato. Peccato. Finisce 0-3. Ultimi nel mini-girone a tre squadre…

Dopo la pausa pranzo affrontiamo la Golfodianese per vincere almeno la poule di consolazione. Gli avversari, finiti a loro volta ultimi al mattino, hanno comunque limitato il passivo, nonostante concorrenti abbordabili: batterli nettamente porrebbe in altra ottica il nostro risultato finale… sposterebbe parte delle recriminazioni sulla formula e sulla composizione dei gironi, come già si sospetta guardando il tabellone. La partita non ha davvero storia. Nonostante la giornataccia di qualche nostro ragazzo, e il malessere che toglie a Monleone brillantezza e intensità, dominiamo largamente, senza praticamente concedere nulla ai ponentini. Finisce 8-0 con reti di Ascoli, Marexiano, Guarisco e Prinzi (4) ed un autogoal degli spaesati avversari.

I ragazzi ottengono di fatto un deludente 16° posto, e confermano l’idiosincrasia assoluta per gli impegni mattutini. Ormai è una costante che, con questo tipo di tabellone, ci relega sempre in fondo alle graduatorie. Diciamo che bisogna migliorare e sperare, qualche volta, in un sorteggio un po’ più benevolo… Non fa niente, ci siamo allenati per lunedì sera, dove invece bisognerà allungare in classifica nel Torneo Scaletti…

 
Di Alterego (del 22/05/2009 @ 22:36:09, in Pulcini 3° fascia, linkato 78 volte)

I Pulcini 98 affrontano, nel secondo turno del torneo Scaletti di Savona, la “Veloce”. Forse entriamo in campo senza quel briciolo di concentrazione, e finiamo sotto… Ma la reazione è veemente, e il risultato finale è di 6-2… partita senza una vera storia, inizio a parte. Avanti così…

Nel primo tempo la nostra formazione è: Marinelli; Pianese e Cerami; Monleone Prinzi e Guarisco; Corrado; i locali partono a tutta birra e passano in vantaggio alla prima azione… sugli sviluppi di un corner la palla danza in area e alla fine si infila in porta. Giusto il tempo di battere a centrocampo e i nostri ragazzi raddrizzano subito la partita con un bel tiro da fuori area di “Gunner” Prinzi. La parte centrale del tempo risulta combattuta ed equilibrata, ma a tempo quasi scaduto la Veloce ritorna in vantaggio con un tiro vincente da fuori area.

Nella ripresa scendono in campo Marinelli; Pianese e Cerami; Marexiano, Prinzi e Gallo; Monleone; gli effetti di queste sostituzioni non tardano a manifestarsi… i granata pareggiano subito con un grande spunto di Gallo finalizzato con una conclusione imparabile. In questa formazione “quasi-tipo” il Borghetto prende in mano la partita senza concedere quasi più nulla agli avversari. Ben presto infatti, è il nostro turno di sfruttare la palla inattiva: su un calcio d’angolo battuto da Andrea Gallo, il nostro “Bomberino” Federico Monleone sceglie bene tempo e impatto col pallone infilando imparabilmente di testa. Sullo slancio del fresco vantaggio i nostri segnano ancora: è un’azione travolgente al termine della quale ancora Monleone, saltato il suo marcatore, si ritrova a tu per tu col portiere in uscita bassa, e lo beffa in scivolata.

Nel terzo tempo vengono fatti rifiatare i due marcatori, avvicendati da Guarisco e Corrado. I ragazzi continuano a giocare come se niente fosse, tenendo sempre in apprensione la difesa avversaria, senza concedere occasioni nitide alla “Veloce”. Federico Corrado si batte, non riesce a pungere, ma in compenso serve a Mattia Marexiano un pallone che deve solo essere accarezzato in porta. Fa 5-2. Nella seconda metà della frazione conclusiva si rivedono Monleone e Gallo: la squadra continua a macinare gioco, ma il “Bomberino” ha nel frattempo bagnato le polveri, e si divora un paio di goal di quelli che… per fortuna stiamo vincendo! Ci pensa quindi Andrea Gallo, molto a suo agio anche fuori dai pali, ad arrotondare il risultato finale grazie ad una splendida azione di Marexiano che si catapulta sulla linea di fondo e gli serve un assist perfetto.

Ci può anche stare di entrare in campo leggermente troppo “distratti”… a dirla tutta andrebbe bene farlo ogni volta, se… la reazione è poi sempre così convincente… Il risultato finale è un netto 6-2. Davvero bravissimi… E martedì… sotto con la prossima!

 
Di Alterego (del 20/05/2009 @ 00:28:29, in Pulcini 3° fascia, linkato 84 volte)

I Pulcini 98 esordiscono al torneo Scaletti di Savona affrontando il quotato Albissola. Consegnato il primo tempo agli avversari, ci diamo una regolata nelle due frazioni conclusive, e portiamo a casa un pareggio davvero buono. In otto contro tredici era difficile fare di più. Finisce 2-2 tanto nel computo dei tempi quanto nei goal, criterio apparentemente probante, visto il tabellone… Avanti così!

In un martedì pomeriggio di scuola, Mister Dicrescenzo riesce a racimolare appena otto Pulcini, e si parte per Savona. Affrontiamo il temibile Albissola, forte di una rotazione in panchina quasi completa. Nel primo tempo i ragazzi, davvero contati, scendono in campo schierati così: Marinelli; Calabrese e Cerami; Monleone Pianese e Prinzi; Corrado; gli Albissolesi partono a tutta birra, sciorinando trame, corsa, voglia e forza atletica. Bella squadra davvero. Le iniziative degli avversari si susseguono, fino all’inevitabile rete, che viene a conclusione di un’ottima azione conclusa con un tiro che supera l’incolpevole Marinelli. La pressione dei nerazzurri rimane costante, e i nostri non riescono mai a rendersi pericolosi, nonostante l’ottimo lavoro di Prinzi e Monleone sulle corsie esterne. Federico Corrado, braccato e raddoppiato costantemente, non riesce ad incidere. Ci vuole però una situazione di palla inattiva per subire il raddoppio: su un angolo da destra c’è un liscio in disimpegno, e l’Albissola segna il 2-0. I nostri granata non demordono, e riescono a portare un paio di pericoli in area avversaria… Ma il risultato non cambierà più.

Nella ripresa subentra soltanto Gallo, mentre Federico Monleone scala nella sua posizione di punta centrale. Gli effetti di questa sostituzione non tardano a manifestarsi. Il bomberino trova due rocciosi avversari a rendergli la vita difficile, ma riesce a tenere palla spalle alla porta, favorendo la risalita della squadra, e quindi la sua pericolosità sottoporta. L’Albissola sparisce praticamente dal campo, e il match si gioca tutto dalla sua tre quarti campo in su. Diverse iniziative del Borghetto creano pericoli alla porta avversaria, finchè, all’ennesimo corner, Prinzi trova lo spiraglio giusto ed insacca con un delizioso tocco di destro. I ragazzi, galvanizzati dal goal, spingono come forsennati, schiacciando gli avversari nella loro area. Il pareggio è nell’aria, e giunge puntuale, nuovamente su calcio d’angolo, nuovamente grazie a “Gunner” Prinzi, che stavolta fa centro di testa. Finisce così, 2-0 per noi. La pericolosità offensiva della squadra non può prescindere, al momento, da Monleone punta e Prinzi esterno d’attacco.

Il terzo tempo vede protagonista la stanchezza… I nostri bambini non hanno praticamente cambi, e la fatica inizia a farsi sentire. Si distingue per freschezza Gallo sulla fascia sinistra, autore di ripetute sgroppate, ma si vede dai movimenti senza palla che i Pulcini granata faticano a muoversi come prima… L’iniziativa torna nelle mani dell’Albissola, che avendo ruotato nuovamente gli effettivi, può schierare di nuovo la formazione del primo tempo, la più competitiva. I levantini fanno la partita, e riescono a rendersi pericolosi in più occasioni, senza però pervenire al goal. I nostri si battono, e in chiusura recriminano per un paio di belle palle goal, e per un tiro allo scadere che Emanuel Cerami manda a una spanna dall’incrocio dei pali, a portiere immobile. Ma il risultato non cambia. Finisce 0-0.

Contro una squadra così organizzata, e ad organico pieno, giocare bene due tempi non è bastato per vincere… Abbiamo regalato la prima frazione, ma tutto considerato è stata una quasi-impresa. Il computo dei tempi dice 2-2, lo stesso dicasi per i goals. A giudicare dal tabellone, vengono considerati i risultati dell’intero match, senza suddivisioni dei punti sui singoli tempi. Davvero bravissimi… E venerdì… sotto con la prossima!

 
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