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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
La prova che ci attendeva oggi, un po' per la consistenza degli avversari e un po' per le pessime condizioni del campo non era delle più facili. Dopo 80 km di autostrada e quasi sempre sotto la pioggia, arriviamo a Vallecrosia dove era in programma la quarta di campionato, ad attenderci oltre alla società ponentina, 2 campi, uno in erba naturale in perfette condizioni e l'altro in terra battuta (sia dalla pioggia che dagli allenamenti dei giorni precedenti) in condizioni veramente pessime, tantè che tutti speravamo si giocasse sull'erba, ma speranza disattesa si gioca sul fango. Squadra tecnica la nostra, allorché quando si è capito su quale campo avremmo giocato molti dei nostri ragazzi hanno storto il naso, situazione prevedibile; gestiamo bene il momento, caricando e motivando i ragazzi, facendo una breve ma intensa sessione di riscaldamento cercando proprio le pozzanghere per prendere confidenza con le condizioni del terreno di gioco. Tra le altre cose si cambia anche modulo e si passa dal 4-3-3 al 4-2-3-1, dopo un breve ritardo si parte e dopo i primi 5 minuti di leggera supremazia del Don Bosco Vallecrosia, i granata prendeno via via confidenza con il campo e con il nuovo schieramento, conquistando metri di campo (pesante) costruendo delle ottime trame che non portano tuttavia a molte occasione da rete, ma la squadra c'è, la difesa gira molto bene dove un ritrovato Astorino, mai in difficoltà con gli attaccanti avversari, spinge molto sulla sua fascia, ottima anche la prova di Mantero schierato come sempre centrale difensivo, i due mediani Nardulli e Bianco, in giornata di grazia, regalano una delle loro prestazioni migliori, davanti non riusciamo a pungere più di tanto (era veramente difficile giocare) ma Padolano sfruttando una rapida ripartenza riesce ad infilare il portiere avversario portando così il Borghetto in vantaggio per 1-0 quasi al termine del primo tempo; vantaggio mantenuto fino al termine della partita dove il nostro nr.1 Vargiu non è mai stato impegnato seriamente, ma ha comunque ben presenziato l'area di rigore sempre attento e veloce nel far ripartire la squadra. Una bella vittoria, meritata, contro un avversario molto solido e ricco anche di buone individualità, comincia a vedersi quale potrà essere il gioco futuro della squadra quando tutti riusciranno a dare il meglio, ed io dico che il meglio deve ancora venire.
Nella terza di campionato che ci ha visto impegnati a confronto con l'Imperia Calcio, sul ottimo terreno del Ciccione, i nostri ragazzi pur vincendo con il punteggio di 2 reti a zero, hanno forse espresso la peggiore prestazione dall'inizio stagione. Una cattiva giornata che ha segnato il rendimento dei nostri punti di forza, mi consente comunque di evidenziare ancora la ottima prestazione di Nicolas Nardulli, che partendo dalla sua posizione di esterno basso ha saputo dare il suo contributo anche in fase offensiva, sempre presente e attento in difesa, ma pronto a ripartire e far ripartire la squadra quando il gioco passava dalle sue parti. Per la cronaca, ma solo per quella, segnalo la bellissima rete in tuffo di testa di Briozzo Gianluca, che nel primo tempo in una concitata azione in area di rigore era pronto a cogliere un rimpallo e portare in vantaggio i granata, dopo.... tanta confusione, tanti errori elementari, poca convinzione, poche idee e quindi poco gioco; da segnalare a tempo ormai scaduto una bella rete di Barisone che con un pallonetto da 20 metri coglieva impreparato il portiere avversario, chiudendo così la partita dove i nerazzurri avrebbero meritato certamente molto di più. Concludo ringraziando l'arbitro della partita per l'ottimo arbitraggio.
LAVAGNESE - BORGHETTO : 3 - 1
La gara a cui abbiamo assistito domenica scorsa non ha presentato novità di rilievo. Il risultato non fa una grinza, è stato il frutto del costante predominio della squadra avversaria che si è imposta soprattutto a livello agonistico. I nostri ragazzi si sono dimostrati alquanto apatici e senza voglia di combattere, sembrano la brutta copia della squadra spigliata e fantasiosa che eravamo abituati a vedere. A questo punto occorrerebbe intervenire in particolar modo sull'aspetto psicologico per cercare di superare il momento critico e ridare entusiasmo e nuovi incentivi ad una squadra che, pur brava tecnicamente, sembra abbia smarrito la voglia di giocare e divertirsi.
GIOVANISSIMI SPERIMENTALI
ARGENTINA - F.B.C. BORGHETTO 1968 : 2 - 1
L'incontro di domenica ha deluso le attese. Avevamo di fronte un avversario alla nostra portata.... o meglio, alla portata di quella che dovrebbe essere la nostra vera forza. Si è vista invece una squadra abulica e statica, priva di personalità. Sembra che la nostra mentalità vincente si sia spenta per lasciare il posto alla mediocrità. Si porta troppo la palla, non ci si propone e quando si attacca, la squadra non accompagna l'azione, non accorcia gli spazi restando troppo statica e lasciando spesso, per eccessiva prudenza, più uomini del dovuto a guardia della porta, a discapito della coralità dell'azione offensiva. Nella fase difensiva, poi, ci si concentra troppo sul pallone dimenticando spesso di coprire la propria zona e di controllare il proprio uomo. Bisognerebbe giocare come negli ultimi 10 minuti della gara, quando, accorciate le distanze si è impresso alla partita un ritmo diverso e si è visto il vero volto della squadra: peccato, troppo tardi!
Così inizia la sezione del blog dedicata ai ragazzi della categoria "Giovanissimi 2° fascia".
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