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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Alterego (del 05/06/2010 @ 23:01:49, in Esordienti 1° fascia, linkato 84 volte)

Gli Esordienti '98 portano a casa una "Coppa Levo" costruita giorno dopo giorno con l'impegno, il lavoro di allargamento della rosa, la voglia, la tecnica e il sudore.

La finalissima di Zinola ci mette di fronte il Savona e l'Albissole. Il primo match, il derby savonese, finisce in parità.

Noi ci imponiamo sui Savonesi per 1-0, con una rete che premia la caparbia azione di Vincenzo Prinzi, mostrando forza, tecnica e gioco corale; lasciamo tirare solo da lontanissimo, non corriamo il benchè minimo pericolo, costruiamo qualche altra buona azione.

L'Albissole ha una tempra diversa, e giovatasi del turno di riposo ci mette sotto pressione, anche se il primo pericolo lo corrono loro, per una incursione Guarisco-Gasco. Su un calcio d'angolo, però, perdiamo la marcatura e incassiamo un evitabile goal di testa. 0-1. Penseresti che il caldo, la stanchezza, il fine stagione, abbiano ormai consumato le riserve dei ragazzi, e invece no. La reazione arriva subito, e iniziamo a macinare il nostro solito gioco. Creiamo diverse occasioni e finiamo col pareggiare ancora con Prinzi, goleador di giornata. Finisce 1-1, e con una vittoria ed un pareggio, pur in assenza di una vera e propria classifica, non togliamo nulla a nessuno definendoci vincitori...

I ragazzi "Champions": Ascoli, Calabrese, Corrado, Dotta, Gallo, Gasco, Guarisco, Marexiano, Mazzotta, Monleone, Pianese, Prinzi, Romano e Taku. Allenatore Miotti. - Ah... comunque... We are the CHAMPIONS!!!

 
Di Alterego (del 09/05/2010 @ 22:39:01, in Esordienti 1° fascia, linkato 116 volte)

Prova davvero molto soddisfacente degli Esordienti ’98 nel prestigioso “Memorial Geloso”, torneo di buon livello a undici giocatori, ad Alessandria. Il gioco è ottimo fino alla tre quarti, e la fatica ad andare in profondità rappresenta solo una tappa nel percorso di crescita di questa bellissima squadra. Pur senza segnare ci qualifichiamo nel gironcino del mattino, ed arriviamo grazie ai penalty in finale, dove facciamo un po’ di più degli avversari, ma ci inchiniamo stavolta ai più efficaci rigoristi del Casale. Sugli scudi Gallo e Taku.

Il primo match del mattino è contro i padroni di casa del Don Bosco “B”. Giochiamo con Marinelli; Marexiano, Calabrese e Corrado; Guarisco, Pianese, Cerami, Gasco (99) e Taku; Monleone e Prinzi. In panchina Gallo, Mazzotta (99), Romano ed Ascoli. Uno spettacolare 3-5-2. Il tempo singolo di breve durata costringe a sparare tutto subito, rinunciando al nostro calcio “ragionato”, fatto di possesso palla e paziente individuazione del lato debole dell’avversario. Eppure abbiamo tre nitide occasioni da goal, che Prinzi e Monleone purtroppo non riescono a concretizzare. Finisce 0-0.

Anche la seconda partita contro il Vado termina 0-0, ma in questo caso la nostra superiorità di palleggio e gioco corale palla a terra è meno vistosa, e infatti non produce buone opportunità, ed il pareggio, per quanto stiracchiato, è un risultato che si può considerare giusto. Ci qualifichiamo come secondi del girone, grazie alla vittoria del Vado sul Don Bosco, in quanto la quarta squadra ha dato forfeit.

Dopo la pausa pranzo incontriamo il Don Bosco “A”, e pur giocando nuovamente meglio degli avversari, troviamo seria difficoltà a giungere al tiro. Siamo passati al 3-4-3 con Ascoli punta centrale. Il fatto di non sparacchiare mai via il pallone ha le sue piccole controindicazioni. Il meccanismo della rotazione palla a centrocampo, nel gioco ad undici a tutta larghezza-campo, è ancora in rodaggio. I centrali stanno imparando a cercarsi a distanze maggiori, gli attaccanti a dare sponda e ripartenza, gli esterni devono sdoppiarsi tra copertura e spinta. Taku, autore di un torneo ad altissimi livelli, sceglie con cura la qualità delle sue incursioni, facendo anche grande attenzione alla fase di non possesso. Guarisco parte sempre, ma arriva di rado, lasciando spesso campo all’avversario e dovendolo poi inseguire, così sfiancandosi: il campo intero è LUNGO! Equilibri da mettere a punto. Abbiamo un paio di occasioni non nitide, e nella seconda parte teniamo a lungo nella loro area gli avversari, ma non facciamo goal. Passiamo ai rigori, grazie a Gallo, Pianese, Guarisco e Prinzi.

Tocca poi al San Domenico Savio, nostra vecchia conoscenza. Il match è una fotocopia del precedente, per andamento e risultato. Eccellente la fase difensiva, con Calabrese impiegato nella marcatura del prestante e tecnico attaccante centrale avversario, che vincerà infatti il premio del miglior bomber. Non rischiamo nulla in difesa, non produciamo moltissimo in attacco: sfioriamo però la rete con un missile di Prinzi che coglie traversa, riga e traversa, per poi cascare tra le braccia del portiere. Sono di nuovo i rigori a portarci in finale, grazie agli stessi giocatori della partita precedente.

E’ vero, non siamo riusciti a fare nemmeno un goal su azione, ma la durata esigua dei tempi di gioco ha prevalso sulla nostra caratteristica, quella di entrare in partita poco a poco e di giocare di pazienza… Resta la tranquillità dovuta al fatto che in ogni singolo match abbiamo legittimato, con un gioco ordinato ed efficace almeno fino alla tre quarti, il nostro percorso.

L’avversaria in finale è il quotato Casale, che ha viceversa vinto abbastanza facilmente i propri incontri, dimostrandosi competitivo, e capace di giocare “a calcio”, un po’ come lo intendiamo noi: movimento senza palla, ordine nelle posizioni, passaggi "in luce" e rasoterra, opzioni di scarico pulite, e così via. Davvero bravi. Ma dopo un avvio combattuto, in cui i neri Piemontesi riescono ad impegnarci sul loro fronte offensivo sinistro, pur senza rendersi minacciosi, alziamo benissimo il nostro baricentro, e chiudiamo il Casale a lungo nella sua tre quarti, arrivando vicinissimi a liberarci al tiro pericolosamente. Non riusciamo a fare goal, e andiamo di nuovo ai penalty. Questa volta ci va male, per un paio di errori cui gli avversari rispondono con esecuzioni pressoché perfette. Non avremmo rubato nulla, anzi, ma va benissimo così.

Le pagelle: Marinelli 6,5 (pochissimo impegnato, qualche uscita bassa); Marexiano 7 (giocando a undici limita le sortite, ma chiude tutti i varchi); Corrado 6 (non è in un gran momento, rema e boccheggia: passerà); Calabrese 7 (stilisticamente “originale”, ma davvero volitivo ed efficace); Mazzotta 7 (non soffre nemmeno con atleti di un anno e dieci chili superiori); Guarisco 6 (“Trottolino” sembra un po’ in fase calante, salvo che per la “grinta” specialmente verbale…); Cerami 6 (di incoraggiamento: ne azzecca poche); Pianese 6,5 (si vede che si impegna per far correre la palla: esiti altalenanti); Gasco 7 (bravissimo, gioca tranquillamente sottoleva in un centrocampo infuocato); Taku 7,5 (fa tutto davvero benissimo); Romano 6,5 (la clava è in ordine, ora bisogna rilucidare il fioretto); Prinzi 7 (si rende pericoloso anche quando non è assistito, rompe la traversa, segna i rigori. Bene); Monleone 6 (acciaccato già in partenza, si batte bene, prende botte ma zero punizioni a favore: però non si rende quasi mai pericoloso); Ascoli 6 (di incoraggiamento, ma il campo a undici è un banco di prova davvero duro); Gallo 7 (para rigori, segna rigori, vince il premio come miglior portiere).

Allenatore Miotti 7 (se il finale di stagione serve a portare gradatamente i ragazzi “dentro” il gioco a undici, oggi dimostra di essere pienamente all’altezza del compito. Mal consigliato cambia un rigorista in finale: peccato, ma il gioco corale più nitido è risultato il nostro) .

 
Di Alterego (del 06/05/2010 @ 22:19:51, in Esordienti 1° fascia, linkato 106 volte)

…Martin perse la cappa, gli Esordienti ’98 giocheranno il loro destino per un punto di differenza, dopo l’ultima partita del gironcino di Coppa Levo. A Lusignano troviamo un pari con una gagliarda San Filippo, riuscendo ad esprimerci solo a sprazzi: 2-2 il computo dei tempi, mentre perdiamo 2-3 in quanto a goals.

Le formazioni. Borghetto: Marinelli, Marexiano e Corrado; Guarisco, Cerami, Pianese e Taku; Monleone e Prinzi. In panchina Dotta, Calabrese, Romano e Gallo.

San Filippo: Piccinino; Lala, Todaro e Selvaggio; Alizeri, Longo e Ottonello; Di Palo e Isabella. In panchina: Caccia, Ferrara e Tesoro.

La squadra ha ben chiara l’importanza del match, e parte sparata, con un’azione Taku-Monleone-Prinzi conclusa dal bomber con un buon tiro, ben parato da Piccinino. Nemmeno il tempo di rimettersi a posto ed osserviamo a centrocampo una azione manovrata della San Filippo, da cui scaturisce un’incursione e un tiro imparabile. 0-1. I ragazzi non mollano, riprendono a giocare come niente fosse, e pur senza brillare particolarmente, sfiorano subito il pari con un palo colto da Guarisco. Il pareggio arriva presto con una bella azione: Guarisco trova un varco tagliando al centro, e pesca Prinzi in corridoio… il pallonetto sull’uscita del portiere si infila in rete. I giallorossi provano a costruire, ma trovano una buona fase di non possesso nostra, e subiscono almeno tre contropiede pericolosi, prima di farsi vivi con un tiro-cross che coglie il palo esterno. In chiusura di tempo un nostro clamoroso contropiede quattro contro due viene gestito maluccio dai ragazzi, e il tiro è altissimo sulla traversa. Finisce 1-1.

Subentrano Dotta, Calabrese e Romano. I padroni di casa sembrano un po’ a corto di energie, e noi cerchiamo di aspettarli, dal momento che non riusciamo a costruire la nostra solita manovra palla a terra. Il giochino funziona a metà, perché la San Filippo si è forse un po’ intimidita a causa del nostro dominio nel primo parziale, e si arrocca un po’ di più senza lasciarci partire in contropiede. La nostra leggerissima supremazia viene concretizzata ancora da Vincenzo Prinzi, lestissimo a raccogliere la respinta su un tiro da lontano di Romano. L’unico squillo degli Ingauni è un bel tiro che Dotta devia in angolo con uno splendido tuffo: l’arbitro fischia comunque il fuorigioco. Finisce 1-0 per noi.

I ragazzi sentono forse troppo la responsabilità del terzo punto da portare a casa “ad ogni costo”, si disuniscono, perdono le distanze e il movimento senza palla. Affiora un po’ di nervosismo, qualche colpetto proibito. La San Filippo invece prende coraggio, gioca meglio e giustamente passa in vantaggio con un ottimo colpo di testa sugli sviluppi di una punizione dal limite. La nostra reazione è ottima, ma si fa un po’ di confusione a centrocampo, dove il cambio di modulo in corsa (3-3-2 con spostamento a destra di Cerami) ci complica un po’ le idee. Ciononostante sfioriamo il pari con una grande occasione che Prinzi non riesce a concretizzare perché il portiere compie un mezzo miracolo in uscita. I ragazzi faticano ma ci credono, ma vengono poi castigati col classico goal della domenica: un rinvio sparacchiato dalla difesa finisce nella zona di Ferrara che non ci pensa su e colpisce al volo, mandando la palla esattamente nell’angolino. Finisce così, 0-2.

Non si è certo visto il Borghetto esaltante di alcuni momenti della Coppa Levo, ma non abbiamo giocato male… un senso di incompiuto però rimane, perché con un pizzico di convinzione e compattezza in più si poteva portare via il punto anche nel terzo tempo. Non si può sempre essere perfetti. Chiudiamo il gironcino con 11 punti conquistati sul campo: la nostra media di giocatori utilizzati (13,4) comporta una penalità di 4 punti, che ci portano ad un totale di 7. Vedremo: chi avrà fatto meglio di noi si qualificherà con i nostri applausi.

Le pagelle: Marinelli – 6 (incolpevole sul goal, gestisce bene l’ordinaria amministrazione, ma deve chiamare di più la palla); Marexiano – 7 (cancella dal campo tutto e tutti, coi suoi raddoppi e recuperi, sale appena può); Corrado – 6,5 (si riprende dalla bambola di Loano, sbaglia poco); Guarisco – 6,5 (si lascia risucchiare verso il centro… non è l’Andrea del campionato); Cerami – 6 (dà il suo contributo, ma nella mischia il suo deficit atletico si sente… poco avvezzo alla fascia ma ci prova); Pianese - 6 (il solito Elia che ci prova sempre, ma non trova i tempi giusti del passaggio); Taku – 6,5 (messo a dura prova dall’avversario, scintille comprese, resta più sterile del solito); Prinzi – 7 (sa utilizzare il lavoro oscuro del partner, e fa due goal, sfiorandone un terzo); Monleone - 6 (fa movimento, lotta e sponde, ma non riesce a tirare in porta, complice una botta al ginocchio in apertura);

Dotta - 6 (gioca con la febbre, ma non si vede); Calabrese - 6 (ci mette tutto il suo repertorio di grinta, fisico, decisione, ma il suo uomo segna due reti); Romano – 6 (sbaglia qualche palla di troppo); Gallo – 6 (incassa due reti senza colpe specifiche, ma si vede che non è ancora lui).

Allen. Miotti – 7 – Sfiora l’impresa di tenere in corsa la squadra, con l’en plein di punteggio, Loano esclusa. La squadra cede impercettibilmente nel terzo tempo, e lui non ha modo di evitarlo. Ora si vedrà se il progetto “rosa ampia” pagherà. Se lo meriterebbe proprio.

 
Di Alterego (del 17/04/2010 @ 22:04:21, in Esordienti 1° fascia, linkato 85 volte)

Prosegue il momento magico degli Esordienti ’98. Pur non esprimendoci a grandissimi livelli, in quanto a gioco corale palla a terra, non lasciamo mai entrare in partita la Nolese, e vinciamo 3-0 nel computo dei tempi, 4-0 come reti, oltre a giovarci ancora di una panchina più lunga degli avversari, con benefici effetti a livello di penalità. Grandissimi Monleone e Taku.

Le formazioni. Borghetto: Marinelli, Marexiano e Calabrese; Guarisco, Cerami, Pianese e Taku; Monleone e Prinzi. In panchina Dotta, Corrado, Romano, Ascoli e Gallo. Nolese: Pesce; Basadonne, Fiumefreddo e Tahiri; Asri, Abate e Tamburello; Rapa e Satta. Nessun effettivo in panchina.

La strategia è risultata vincente, la squadra è in un momento si, e quindi schieriamo nuovamente una panchina lunga, per limitare le penalità rispetto alla concorrenza; il fatto di giocare in casa, e la preparazione del match sugli “schemi” degli avversari (“palla lunga per Rapa, e vediamo cosa succede…”), ci aiutano, nonostante la manovra non riesca complessivamente fluida. Del resto giochiamo a nostra volta di fatto con un 3-3-2, perché Cerami ha il compito di raddoppiare Rapa dando copertura a Calabrese, e quindi scala spesso in difesa, lasciando la linea mediana in una situazione di parità numerica, mentre normalmente gestiamo il centrocampo a quattro per far girare palla e far scalare di continuo gli avversari. Comunque la prima iniziativa pericolosa è un tiro di Prinzi ben parato da Pesce. Il temuto centravanti avversario riesce a girarsi ma la botta è fuori bersaglio. Non si renderà particolarmente pericoloso, grazie alla marcatura predisposta ad personam. Taku sceglie con cura quando affondare sulla fascia, e risulta decisivo: il suo cross è perfetto, come il tremendo colpo di testa di Monleone, liberatosi a centro area. 1-0. La reazione della Nolese è tutta in un calcio di punizione del solito Rapa, che scheggia il palo esterno, e in un pallonetto piuttosto casuale dello stesso puntero, che Marinelli alza in calcio d’angolo. Taku scende ancora, dialoga con Prinzi che attira il raddoppio, e poi serve Monleone che insacca di sinistro sottomisura. Il tempo finisce così, 2-0.

Ben quattro rotazioni nel secondo parziale, come da progetto. Giochiamo un po’ meno intensi, ma lo stesso si può dire della Nolese… L’improvviso acquazzone rende tutto più difficile… Spingiamo ma non siamo molto lucidi. Guarisco è tenuto molto schiacciato e si fa pure risucchiare al centro dall’avversario, e finisce per perdere molti palloni. Monleone si batte alla grande, ma non ha in Ascoli un partner “automatico” come il buon Prinzi, scalato a centrocampo. La fiammata è però in agguato. Guarisco libera sulla tre quarti Cerami, che vede Taku dall’altra parte e lo serve con un prezioso cambio di gioco. Il furetto sceglie l’angolino e lo coglie con grande precisione. La Nolese prova due volte il tiro da lontano, Dotta fa buona guardia e para. Finisce 1-0.

L’unico rischio sarebbe quello del rilassamento, ma i ragazzi devono aver capito che la qualificazione alla finale si giocherà su uno-due punti, che la Loanesi mantiene di vantaggio avendoci impallinati tre settimane orsono. Spingiamo, e rischiamo solo su un bellissimo contropiede ancora di Rapa, che Gallo para… sulla respinta la palla è calciata fuori. Giungiamo al tiro due volte, ma senza la forza sufficiente, e la Nolese, nel compiere il massimo sforzo, ci mette in apprensione per la prima (ed ultima) volta. L’azione del Borghetto è buona, molto simile al goal del secondo tempo, ma stavolta Taku, servito sulla corsa, sceglie la forza bruta, e spara un missile che si infila nell’angolino. Sfioriamo il raddoppio, ma Ascoli e Prinzi non riescono a segnare nonostante un batti e ribatti incredibile. L’ultimo tentativo è degli ospiti su calcio d’angolo, ma il tiro è lontano dai pali. Finisce 1-0.

Onestamente si è rivisto un film già conosciuto. Gli avversari, giunti contati, in nove, conoscono un solo modo di giocare: il rinvio del portiere o il lancio dalla difesa a scavalcare la mediana giunge a Rapa, che dotato di fisico e tecnica, tenta di girarsi ed armare il suo sinistro davvero tremendo. E’ bastato impostare una marcatura a tutto tondo (Calabrese) e predisporre il raddoppio sistematico (Cerami) per lasciare al temuto bomber le briciole. Il resto l’hanno fatto il buon lavoro a centrocampo, e la vena realizzativa di Monleone e Taku. Bravissimi… e adesso sotto con la San Filippo… La qualificazione è lì… nessuno ce la regalerà, tocca a noi prendercela!

Le pagelle: Marinelli – 6,5 (una sola parata, sembra in crescita); Marexiano – 6,5 (potrebbe e dovrebbe salire maggiormente, vista la nostra impostazione difensiva, invece rimane a metà del guado); Calabrese - 6,5 (ogni tanto sembra fare kung-Fu anziché calcio, ma comunque porta a termine la missione: limitare il temuto Rapa); Guarisco – 6 (si lascia risucchiare fuori posizione… pochi spunti, un po’ di fumo.. sembra stanco); Cerami – 6,5 (anche per lui missione compiuta, e qualche cenno di ripresa anche a centrocampo); Pianese - 6,5 (si ritrova spesso senza partner e capisce che non è giornata da avventure e colpi di fino); Taku - 8 (sceglie perfettamente il dove, il come e il quando salire o abbassarsi. Un assist e due reti); Prinzi – 6,5 (quasi senza volerlo gioca un po’ di più per e con i compagni… bell’assist per Monleone, non riesce a pungere al tiro); Monleone - 8 (speriamo che il magic moment duri. Oltre al solito lavoro sporco, oggi segna di testa e di sinistro!); Dotta - 6,5 (convincente nella presa del pallone, fa tutto il suo); Corrado – 6 (soffre e sbaglia più del solito, ma come al solito resiste); Romano – 6 (un po’ in confusione dovendo cambiare tre ruoli, fa il compitino senza errori gravi); Ascoli – 6 (per l’impegno, ma fatica tremendamente); Gallo – 7 (un solo intervento, ma magico).

Allen. Miotti – 8 – Prepara la partita alla perfezione, riesce a far fare ai ragazzi quello che ha preparato, li tiene su nei momenti più duri… Con quattordici giocatori a referto fa un altro bel passo verso la qualificazione. Complimenti davvero.

 
Di Alterego (del 10/04/2010 @ 21:35:06, in Esordienti 1° fascia, linkato 58 volte)

Giornata irripetibile (o no?) per gli Esordienti ’98! La trasferta a Ceriale, strategicamente progettata per limitare i danni sul campo, contando sull’ampio schieramento messo in campo (quindici ragazzi) e sul regolamento che premia l’alto numero di giocatori in distinta, si trasforma in un trionfo, anche e soprattutto  costruito dalle cosiddette “seconde linee”: 3-1 il computo dei tempi, 5-3 le reti. Poker di Prinzi, in forma strepitosa.

Scendono in campo Marinelli, Marexiano e Corrado; Guarisco, Cerami, Pianese e Taku; Monleone e Prinzi. La panchina lunghissima comprende Dotta, Calabrese, Romano, Ramadhi, Ascoli ed il redivivo Gallo… dopo quattro mesi di assenza dai campi, reduce dal suo infortunio.

Bella squadra, il Ceriale-Cisano, organizzata, piena di voglia e di gioco corale. I padroni di casa partono sparati e giungono subito pericolosamente al tiro, ma Marcello Marinelli compie un miracolo con una grande parata su tiro ravvicinato. I nostri ragazzi escono quasi subito dal guscio, ma incontrano concrete difficoltà ad imporre il loro gioco palla a terra… Gli esterni trovano avversari all’altezza e sono obbligati ad una estrema prudenza nel guadagnare metri di campo, mentre i centrali, a loro volta sotto costante pressione, alternano una buona fase di non possesso con qualche difficoltà a produrre giocate utili all’offensiva. Il peso dell’attacco rimane quindi completamente sulle spalle delle punte… I nostri bomber si sono ormai specializzati: a Prinzi le giocate di forza e i goal “difficili”, a Monleone ottimi assist e goal d’astuzia in area di rigore… Quando i fattori si combinano, il risultato è letale. Grande palla di Monleone in corridoio, scatto tiro e goal di Prinzi. 1-0. Il Ceriale reagisce ma la conclusione da lontano è alta… I nostri sono per una volta “costretti” a giocare di rimessa… due contropiede pericolosissimi, orchestrati dalla solita ditta Monleone-Prinzi, sfumano per poco, con un tiro deviato in corner ed uno alto una spanna sopra la traversa. Sembra che si riesca a conservare il prezioso vantaggio, ma da un nostro fallo in difesa visto solo dall’arbitro scaturisce una punizione bomba (calciata diretta) che si infila nell’angolino alla sinistra di Marinelli. Fa 1-1.

Ben sei rotazioni nel secondo parziale, per poter limitare le penalità fissate per le formazioni “corte”… il progetto sussurrato a mezza voce è quello di soffrire per questo secondo tempo e schierare di nuovo i “migliori” nove nella frazione conclusiva… E invece i ragazzi sfoderano la prestazione che non ti aspetti: Dotta para tutto il parabile, Romano mette insieme molti buoni interventi, pochissimi errori; Calabrese ha un certo margine di imprecisione superato però da grinta e corsa, Ramadhi non sbaglia quasi niente, Ascoli c’è… stavolta non segna il goal dell’ex, ma manda in porta Prinzi… che non se lo fa ripetere due volte e segna ancora… 1-0. Giochiamo quasi solo noi e raddoppiamo ancora con Vincenzo Prinzi, in giornata di grazia… sfioriamo il colpo del ko con un altro contropiede terrificante concluso da Pianese con un ottimo tiro, deviato però in angolo dal portiere… goal sbagliato, goal subìto… ma il tempo sta scorrendo, e termina 2-1 per noi.

I ragazzi si ripresentano decisi, sicuri di potercela fare… Gallo rientra in campo quattro mesi, e una frattura, dopo… i compagni si galvanizzano osservandolo salvare subito il risultato su una bella incursione del Ceriale… Sarà una delle rare occasioni per i biancazzurri. Ancora uno splendido assist di “Bomberino” Monleone per “Gunner” Prinzi, che per una volta spara a fil di traversa da posizione favorevole. I padroni di casa producono il massimo sforzo e segnano su una azione insistita in cui avremmo dovuto disimpegnare con maggiore decisione. Fino a qualche tempo fa la squadra si sarebbe rassegnata, per paura di vincere. Ma oggi è un giorno diverso, e ci buttiamo in avanti con grande dinamismo e precisione, senza scoprirci troppo dietro. Ancora Federico Monleone, accompagnato da Federico Corrado, sfonda sul lato sinistro, e scodella la palla al centro, dove Prinzi è prontissimo a fare quaterna. Finiamo in crescendo, con un goal (finalmente) del nostro “Bomberino” Monleone che impallina il portiere in uscita e sfiora la doppietta bruciando il marcatore sul primo palo, ma sfiorando poi l’incrocio dei pali, su uno splendido assist dal fondo di Guarisco. L’arbitro manda tutti sotto la doccia. Il terzo tempo termina 2-1 per noi.

Davvero il gruppo-squadra è andato oltre le aspettative, oggi. La strategia di limitare i danni pur portando praticamente tutti gli effettivi, per scaricare sugli avversari le penalità previste dal regolamento per le panchine “corte”, viene ribaltata dai ragazzi considerati “meno titolari” che portano a casa a loro volta il punto, nel secondo tempo in cui scendono in campo. Se la squadra doveva (e doveva!) fare un salto in avanti nella sua autostima complessiva, oggi potrebbe essere stata la tanto auspicata giornata decisiva. Tutto davvero bene, a livello di reparti, e nella coralità, anche se gli avversari ci hanno impedito di giocare al meglio delle nostre possibilità di manovra, costringendoci ad una partita in velocità, di contropiede più che di circolazione e possesso. Avanti così… Bra-vis-si-mi tutti, nessuno escluso. Alla prossima!

Le pagelle:

Marinelli - 7 (senza colpe sul goal subito, compie una specie di miracolo in apertura); Marexiano – 7 (messo alla frusta dalle punte avversarie, deve limitare il suo raggio d’azione, ma non sbaglia un pallone); Corrado – 7 (identica valutazione, vedi sopra); Guarisco – 7 (in realtà sembra meno brillante del solito, ma alla fine mette lo zampino nel finale del terzo tempo, quello decisivo); Cerami – 6 (patisce molto lo strapotere fisico dei dirimpettai, non riesce a far emergere le sue qualità tecniche); Pianese (6,5 – qualche cenno di conferma sulla circolazione del pallone, qualche palla persa scioccamente, grinta e spinta); Taku - 7 (anche lui tenuto basso, fatica un po’ più del solito… spostato in difesa dà il suo contributo); Prinzi – 8 (riceve sette palloni buoni, e segna quattro goal. Se sapesse pure servire il compagno sarebbe un marziano!); Monleone - 8 (si conferma l’attaccante che meglio gioca per la squadra: lotta, fa salire i compagni, le prende e le dà, impegna l’avversario, inventa tre assist di cui due mostruosi, segna, sfiora la doppietta…); Dotta - 6,5 (non deve compiere super-parate, ma fa tutto bene); Calabrese - 6,5 (un giorno o l’altro metterà ordine nella sua frenesia, e nonostante i limiti tecnici, con fisico, corsa e grinta farà la differenza); Romano – 7 (una buonissima imitazione del grande Simone che ricordiamo… benino in spinta, benone in copertura); Ramadhi – 6,5 (non gioca moltissimi palloni, ma non ricordiamo suoi errori); Ascoli – 6,5 (un tempo nonostante la forma precaria, un ottimo assist per Prinzi, tanto lavoro sporco); Gallo – 7 (ci mette tanto del suo già solo per essere in campo… un miracolo e poi tanta classe… tornerà presto più forte di prima).

Allen. Miotti – 8 – Sotto i baffi ride ancora adesso, dopo una settimana di calcoli, tabella delle penalità alla mano… Porta strategicamente quindici bambini, per limitare i danni ma approfittare della penalità altrui… in effetti il Ceriale schiera solo dodici ragazzi… Ma lui si porta via ben più dei tre punti. Grandissimo.

 
Di Alterego (del 28/03/2010 @ 21:50:39, in Esordienti 1° fascia, linkato 69 volte)

Gli Esordienti ’98 provano a combattere il complesso-derby coi vicini di casa della Loanesi. Il risultato è negativo, ma il confronto sul piano del gioco in realtà non è poi così catastrofico: un tempo di chiara matrice rosso-blu, uno nostro,  in cui però non si riesce a segnare, ed uno in equilibrio. La rete della bandiera è un Eurogoal di Federico Monleone. Finisce 0-3 nel computo dei tempi, 1-6 le reti.

Scendono in campo Dotta, Cerami e Corrado; Guarisco, Pianese, Calabrese e Taku; Monleone e Prinzi: in panchina Marexiano, Romano ed Ascoli.

La prima parte del tempo iniziale è in perfetto equilibrio, la classica fase di studio; i padroni di casa aumentano gradatamente la pressione, pur senza liberare un uomo libero davanti al nostro portiere. Il goal scaturisce in modo piuttosto casuale, grazie ad un tiro telefonato da lontano che però passa in una selva di gambe ingannando un sorpreso Dotta. La reazione del Borghetto consiste in un paio di incursioni senza esito, e veniamo castigati da un contropiede concretizzato da Marconi con un pallonetto precisissimo. Finisce 2-0.

Nel secondo parziale subentrano Marexiano, Romano ed Ascoli. Nemmeno il tempo di iniziare ed un clamoroso infortunio di Dotta consente subito alla Loanesi di portarsi in vantaggio. Da quel momento il Borghetto cambia finalmente registro ed inizia a spingere davvero forte: i padroni di casa costruiranno due contropiede, uno ad inizio ed uno a fine tempo, ma per il resto sarà un monologo dei nostri granata, che mettono insieme almeno cinque buone opportunità… qualche errore in conclusione, una buona parata del portiere ed una traversa di Prinzi su punizione aiutano però a mantenere invariato il punteggio, che resta fissato in un 1-0 che davvero non rispecchia l’andamento del gioco.

Nella frazione conclusiva l’equilibrio viene nuovamente rotto da Cesare Marconi che realizza con una ottima azione personale. I nostri Esordienti provano ancora a reagire, nonostante il match sia ormai perduto, e Prinzi scalda altre due volte i guantoni del portiere avversario. Gli sforzi vengono infine ricompensati. Monleone riceve palla sul fronte sinistro, è abile ad allargarsi sul primo tocco di controllo e a scaricare subito un perfetto tiro “alla Del Piero”… la difesa non fa in tempo a chiudere e il pallone si infila all’incrocio sul palo lontano. Sarebbe il momento di compiere il massimo sforzo per portare a casa almeno un punto, ma l’arbitro concede un generoso rigore trasformato dall’ottimo Simonetti. Non ci crediamo più e subiamo un’ultima rete anch’essa pressoché sovrannaturale per il numero di gambe attraversate… Finisce 1-3.

La trasferta a Loano rimane un tabù, per diversi motivi. Resta il fatto che a differenza dell’amichevole appena giocata, sul piano del gioco non abbiamo affatto demeritato. Occorre solo un po’ più di intensità e precisione in fase di possesso, e di malizia e cattiveria agonistica in fase di non possesso. Ma il divario di punteggio ci penalizza oltremodo, rispetto al gioco espresso. Ricordiamocelo, la prossima volta che riceveremo i nostri vicini di casa a Borghetto.

Le pagelle: Dotta 5,5 (forse non del tutto pronto per la responsabilità dell’intero match a Loano, tradisce qualche indecisione di troppo); Cerami 5,5 (in difesa ne azzecca poche, sale senza criterio, non chiude quasi mai… un po’ meglio quando riportato a centrocampo) Corrado 6 (soffre molto la freschezza atletica degli avversari ma non si arrende mai); Guarisco 6,5 (trova più opposizione e meno collaborazione del solito, e finisce col calare); Pianese 5,5 (riecco il solito Elia… dribbling, palle perse, scarso apporto alla manovra); Calabrese 6 (senza infamia e senza lode); Taku 6,5 (si vede che lo aspettano perchè lo raddoppiano sistematicamente, eppure è una costante zanzara che non riesce però a pungere); Monleone 6,5 (non riceve molti palloni giocabili, francobollato dall’eccellente Simonetti e sempre raddoppiato, ed è fuori nel nostro tempo migliore… ma segna una rete da attaccante vero); Prinzi 6,5 (fa a sportellate coi difensori avversari… di certo non si defila dalla battaglia, tira, ma non riesce a far male: peccato la traversa); Marexiano 6 (non entra in partita che alla fine, ed è davvero troppo tardi); Romano 5,5 (non molto pervenuto); Ascoli (6 – si impegna, insegue ogni pallone, la mette sul fisico, ma non riesce a incidere);

Allen. Miotti – 6,5 – Sceglie di portare dodici elementi a ragion veduta, e riesce a far giocare la squadra meglio nel secondo tempo, e non è poco. Buon lavoro, “mister”.

 
Di Alterego (del 20/03/2010 @ 21:39:53, in Esordienti 1° fascia, linkato 100 volte)

Gli Esordienti ’98 mettono sotto la quotata Baia del Sole nella prima giornata della Coppa Levo. Il primo tempo è in perfetto equilibrio, nel secondo giochiamo solo noi ma non facciamo goal, nel terzo diamo la zampata decisiva. Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare! Vinciamo per 3-2 tanto nel computo delle reti, quanto nei goals… Bravissimi!

Scendono in campo Marinelli, Marexiano e Corrado; Guarisco, Cerami, Pianese e Taku; Monleone e Prinzi, mantenendo il nostro ormai collaudato, aggressivo ed efficace 2-4-2. In panchina Dotta, Calabrese e Romano. Col rientro di Gallo in porta sarebbe la nostra formazione tipo.

Parte forte la Baia, con un pericoloso calcio d’angolo che frutta un palo e un tiro alto da posizione favorevole. Ma i nostri ragazzi non si scompongono, e mantengono una buona pressione; il gioco corale degli alassini in realtà si basa sui lunghissimi rinvii del portiere, e sulla tecnica individuale e la velocità dei centrocampisti… noi riusciamo invece a manovrare ottimamente almeno fino alla tre-quarti, grazie all’attenzione nelle uscite palla al piede della difesa, ed alla vena degli esterni di centrocampo e di Elia Pianese. Gli ospiti riescono però a passare in vantaggio con una bella azione in velocità sulla fascia sinistra conclusa con un perfetto destro sul secondo palo. I nostri Esordienti trovano comuque subito il pareggio. Federico Monleone doma l’ennesimo pallone facendo salire i compagni, lo difende, alza la testa e, ancora spalle alla porta, pesca Vincenzo Prinzi con un lancio col contagiri, mettendolo solo davanti alla porta: il “Gunner” non si fa pregare e supera il portiere in uscita. A fine tempo ancora Prinzi si divora una magnifica palla goal in contropiede… sarebbe stata, forse, troppa grazia. Finisce 1-1.

Nel secondo parziale subentrano Dotta, Calabrese, e Romano. Il nostro livello di gioco, se possibile, aumenta ancora. Si vede quasi al massimo grado la nostra manovra corale fatta di rispetto delle posizioni, movimento senza palla, fraseggio ampio ed utilizzo delle fasce. A livello di gioco non c’è partita, ma gli avversari sono molto compatti in fase difensiva, e riescono ad impedirci di pungere più di tanto, e anche a partire alcune volte in contropiede. Le occasioni sono due per squadra, ma non vi sono segnature. Da ricordare una bella parata per parte. Dotta si distende su una botta da lontano, Monleone si libera della doppia marcatura ma il portiere avversario gli devia il tiro in calcio d’angolo con una prodezza. Finisce 0-0. Ma “ai punti” saremmo decisamente vincitori.

C’è aria di impresa, lo si capisce rientrando in campo, guardando in volto i ragazzi. Crederci aiuta sempre, a infatti la fortuna ci dà una mano: il tiro di Prinzi è parabile e centrale, ma il portiere commette un errore e si lascia scivolare la palla in rete. I ragazzi della Baia, forse inizialmente convinti di fare del Borghetto un sol boccone, si innervosiscono molto, e smarriscono il poco gioco corale espresso finora. Ma grazie ad uno spunto individuale giungono al tiro pericolosamente… Marinelli si supera con una grande parata. Il Borghetto spinge, gioca sempre meglio, con un Taku che cresce compensando il calo atletico di Guarisco, ormai in riserva fissa. Monleone si batte, mettendo a ferro e fuoco la difesa, ma non è sempre assecondato, e non riesce a sistemarsi la palla per un tiro pericoloso. La Baia ha un ultimo sussulto d’orgoglio, e ci castiga con un contropiede perfetto sul suo lato sinistro. E’ pareggio. Gli ultimi dieci minuti sono il manifesto del calcio: entrambe le squadre tirano fuori tutto ciò che hanno, ma è il Borghetto a prevalere, sempre grazie al suo gioco corale. L’azione è uguale a quella del primo goal, ma stavolta Monleone confeziona l’assist con un perfetto taglio diagonale rasoterra: Prinzi non sbaglia, e segna il goal della vittoria. Finisce infatti così, 2-1 per noi.

Una prova davvero ottima del Borghetto, capace di giocare il “suo” calcio, in grado di esprimere una buona fase di non possesso, continuo, lucido e grintoso sempre… Considerando il valore degli avversari, è davvero una vittoria fantastica… Bravissimi ragazzi, alla prossima.

Le pagelle: Marinelli (7 – senza colpe sul goal subito, un paio di ottimi interventi); Marexiano (7 – tenuto basso dall’avversario, gioca una buonissima partita prevalentemente difensiva); Corrado (6 – fatica parecchio, messo in mezzo dalla velocità della coppia d’attacco avversaria, sbaglia qualcosina più del solito, ma stringe i denti); Guarisco (7 – finchè ha benzina sbrana fascia ed avversario, ma poi cala vistosamente); Cerami (6,5 – perde qualche contrasto di troppo, ma del resto aiuta Pianese a far correre la palla col suo lavoro oscuro); Pianese (7 – attenzione attenzione: oggi si è visto l’Elia che vogliamo… grande lucidità e rapidità nella circolazione del pallone, grinta, presenza fisica e mentale… peccato quei due tiretti un po’ deboli); Taku (7 – anche lui tenuto basso, deve spesso raddoppiare per aiutare Corrado… piano piano prende metri di campo e aiuta a spingere); Prinzi (7,5 – può fare meglio, credendoci e lottando con maggiore convinzione… d’altra parte segna tre volte, grazie al gemello ed alla papera del portiere); Monleone (7,5 – grande partita di “Bomberino” siapure senza goal. Tiene tutti i palloni, fa salire i compagni, manovra, tira in porta quando può, e… che doppietta di assist! Giù il cappello!); Dotta (7 – incolpevole sul goal, un’ottima parata); Romano (6,5 – fa quello che serve anche in un ruolo non suo… tanta legna e qualche pallone di qualità); Calabrese (5,5 – giornata no… consegna più palloni agli avversari di quanti ne mette al servizio della squadra).

Allen. Miotti – 7,5 – Le azzecca tutte anche oggi, schierando la squadra e motivandola a giocare il “suo” calcio… Potrebbe anche essere un nuovo inizio… Buon lavoro, “mister”.

 
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